Rimini-Parenzo: Il Mare che unisce. Al via la VI edizione della regata della solidarietà
Ottantaquattro miglia nautiche, due sponde dell’Adriatico e un unico grande obiettivo: l’inclusione. Venerdì 24 aprile la partenza dal porto di Rimini verso la costa croata.

Il mare non è solo una distesa d’acqua, ma un simbolo universale di libertà e condivisione. È questo lo spirito che anima la sesta edizione della Regata d’altura Rimini-Parenzo (Porec), la manifestazione velica che torna a tracciare un ponte ideale e culturale tra l’Italia e la Croazia.
Un percorso tra sport e natura
La sfida si giocherà lungo un percorso di 84 miglia nautiche. La partenza è fissata per venerdì 24 aprile alle ore 18:00, nello scenario suggestivo della “palata” del porto di Rimini. Un momento atteso non solo dagli equipaggi, ma anche dai tanti turisti e cittadini che affolleranno il molo per salutare le imbarcazioni.
Prima del via, alle ore 16:00, la tensostruttura della darsena Marina di Rimini ospiterà il briefing tecnico alla presenza del sindaco Jamil Sadegholvaad e dell’assessora alla Blue Economy Anna Montini. Il Comune di Rimini, che patrocina l’evento, conferma così il legame profondo tra la città e la cultura del mare.
La vela, motore di inclusione

Ciò che rende la Rimini-Parenzo un evento unico nel panorama velico è la sua anima solidale. Organizzata dal Marina di Rimini insieme alle associazioni Esplora Rimini e Marinando, la regata mette al centro l’inclusione sociale. Protagonista assoluta sarà l’imbarcazione Bichi, che ospiterà a bordo un gruppo di ragazzi seguiti da Esplora. I giovani velisti arrivano a questo appuntamento dopo un intenso percorso di preparazione durante il campionato invernale Sardina Cup, pronti a dimostrare che il mare abbatte ogni barriera.Al momento sono circa quindici le barche iscritte, con un’ottantina di velisti già confermati, ma le iscrizioni resteranno aperte fino all’ultimo momento. Gli organizzatori puntano a raggiungere quota venti imbarcazioni e un centinaio di partecipanti.
A seconda del vento, la traversata durerà tra le 12 e le 16 ore. L’arrivo a Parenzo è previsto per sabato 25 aprile, dove i regatanti saranno accolti dal sindaco della cittadina istriana per una cena di gala e la cerimonia di premiazione. Le imbarcazioni sosteranno nel porto croato per tre giorni, consolidando un gemellaggio che va oltre lo sport.
Il progetto Blue Lab
La Rimini-Parenzo non finisce con l’ammaino delle vele. Il legame tra le due città è destinato a crescere: è infatti allo studio il coinvolgimento delle scolaresche riminesi e croate all’interno del progetto Blue Lab, promosso dal Comune di Rimini per educare le nuove generazioni alla sostenibilità e alla transizione ecologica. La regata si conferma quindi non solo come una competizione sportiva, ma come un’esperienza umana indimenticabile, capace di unire popoli e generazioni sotto il segno dell’Adriatico.
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